centrale per la formazione politica

 

 

La centrale federale per la formazione politica (Bundeszentrale für politischen Bildung/bpb) è in Germania l´istituzione principale di riferimento per chiunque si occupi nella formazione politica (Politische Bildung).

Il compito della centrale per la formazione politica è  “Rinforzare la democrazia – promuovere la societá civile. Il compito della é quello di promuovere la comprensione dei  fatti politici,  di consolidare la consapevolezza democratica e di rinforzare la disponibilitá all´impegno in politica.”[1]

Questa istituzione federale é dipendente dal Ministero degli Interni dello stato centrale, mette a disposizione materiale didattico e scientifico, organizza periodicamente congressi (p.e. sull´Olocausto), ha una forte presenza online, pubblica newsletters, riviste, libri. Nel caso dei libri si tratta spesso di edizioni pressoché gratuite di libri pubblicati in parallelo commercialmente. Spesso sono opere di altissimo livello che rispecchiano e diffondono l´ultimo state of the art su un tema e i cui autori sono i maggiori esperti nel tema. La centrale fornisce una quantitá di strumenti e documentazioni di tutti i tipi sulle tematiche riguardanti molti aspetti della societá tedesca, dalla storia all´economia al Wahl-o-mat. Il Wahl-O-mat è un questionario online che permette a ogni cittadino di confrontare le proprie opinioni con quelle dei diversi partiti e quindi di avere un´idea di quali partiti possono essere piú vicini alla propria opinione.
La centrale ha un curatorio composto da 22 deputati di tutti i partiti presenti nel parlamento tedesco (proporzionalmente alla grandezza delle frazione) e da un comitato scientifico. Ognuno dei 15 Länder tedeschi ha una propria centrale per la formazione politica parallela.
La centrale per la formazione politica nasce dalla complessitá della storia tedesca, un momento importante é stata la sua fondazione nel 1952 a partire da istituzioni piú antiche nel corso dell´”educazione alla democrazia” della Germania Federale.

Per un insegnante e per un ricercatore la bpb é un buon strumento per informarsi sulla gamma delle risposte possibili a domande controverse e capire quanto queste possono essere trasmesse agli studenti e agli utenti sforzandosi in buona fede di rimanere politicamente neutrali. Naturalmente questo non puó voler dire che esista una sola risposta a una domanda e che questa risposta “giusta” sia quella governativa. La bpb offre sempre un panorama con molte possibilitá di risposta. Il singolo utente puó poi capire quali risposte e informazioni sono condivise dalla maggioranza degli esperti nel mondo dell´universitá e della ricerca, dei giornali, dei partiti, delle organizazzioni della società civile e quali sono invece piú minoritarie oppure meno fondate o infondate perché espresse da persone non esperte o al di fuori dei circuiti di discussione normali su queste domande. Nel materiale della bpb é normalmente sempre possibile per il singolo utente distinguere il peso e l´autorevolezza che le singole risposte hanno.

Maggiori informazione:
http://www.bpb.de/die-bpb/138853/our-mission-and-activities

Claudio Cassetti
(testo tratto dal blog https://learndemocracyinberlin.wordpress.com/)
[1] : http://www.bpb.de/die-bpb/51743/demokratie-staerken-zivilgesellschaft-foerdern

 

un museo vivo sulla presa del potere

Visita del Museo della Settimana di Sangue di Köpenick nel 1933, http://www.gedenkstaette-koepenicker-blutwoche.org/de/willkommen.html luogo autentico in cui si svolse nel giugno 1933 un fiotto di violenza importante per la presa del potere del nazionalsocialismo con almeno 500 vittime (23 morti) e centinaia di carnefici, SA, talvolta vicini di casa delle vittime. Il Museo si trova a due passi dalla sede nazionale del NPD, partito che molti considerano neonazista.
visita e discussione attività e materiali didattici

vedi anche la presentazione breve in italiano

esperienze di didattica partecipativa

visita alla “Scuola in rete” Netzwerkschule istituto autorizzato dallo stato di “scuola democratica” e collegato a una federazione europea per avere un´idea del mondo della scuola berlinese da un punto di vista insolito ma anche per capire le trasformazioni dalla caduta del Muro ad oggi.
Incontro con Meta Sell e Mike Waidmann, fondatori della scuola e pedagogisti.

(…)
Non possiamo giudicare quanto e che cosa di questo tipo di didattica sia generalizzabile alle esperienze pedagogiche appartenenti al mainstream, peró due cose ci fanno pensare che questa esperienza possa far parte delle tendenze del futuro
a) il fatto che dopo la fine della frequenza della scuola in rete (a 16 anni, nella decima classe) le ragazze e i ragazzi superano l´esame presso una scuola convenzionale e continuano il loro iter scolastico;
b) il fatto che questo tipo di pratica didattica “democratica” non solo sembra suscitare nei ragazzi grande motivazione a ricercare il sapere, grande voglia di imparare. Questa didattica da spazio e incanala la grande quantitá di informazioni presenti nell´ambiente extrascolastico dei ragazzi,  nei genitori, nei coetanei ma soprattutto nella rete del web. La scuola sembra diventare qui un luogo reale di valorizzazione e di elaborazione del sapere extrascolastico. Mentre invece nella scuola convenzionale questo sapere extrascolastico dilagante sembra essere un concorrente. (…)

Claudio Cassetti 28.07.2016